La Degenza Riabilitativa

 

 

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

Il reparto di Riabilitazione del Presidio Riabilitativo è dotato di 82 posti letto, distribuiti su due piani di degenza, di cui 70 contrattualizzati con il S.S.N.

La degenza riabilitativa può avvenire in regime di convenzione o in regime di solvenza.

Per i pazienti del Presidio Riabilitativo è prevista una “presa in carico” globale e la formulazione di un progetto riabilitativo da parte dell’equipe secondo un approccio multidisciplinare: dall’in-quadramento diagnostico e alla successiva individuazione del bisogno specifico, quale oggetto dell’intervento riabilitativo, sino alla definizione del percorso riabilitativo individuale, secondo metodologie validate, improntate al recupero delle capacità funzionali atte alla cura di sé, al consolidamento della propria immagine, alle autonomie strumentali nelle autonomie quotidiane, alla socializzazione e integrazione nella vita sociale.
La rieducazione è inoltre integrata con un programma di educazione all'uso di eventuali ausili e di addestramento dei caregivers per una corretta gestione del paziente al rientro al domicilio.

La riabilitazione in regime di degenza è orientata al recupero di pazienti affetti da patologie ortopediche e neurologiche:

 

RIABILITAZIONE NEUROLOGICA

E’ rivolta al recupero dei pazienti affetti dalle seguenti principali patologie:

  • postumi di ictus cerebrale (ischemico, emorragico)
  • postumi di interventi neurochirurgici
  • tetraparesi, paraparesi
  • patologie neuromuscolari
  • difficoltà del cammino a genesi multifattoriale: poliartrosi, deficit dell’equilibrio, decadimento cognitivo
  • morbo di Parkinson e parkinsonismi e altre patologie neurodegenerative

 

RIABILITAZIONE ORTOPEDICA

E’ rivolta a pazienti con le seguenti principali patologie:

  • postumi di interventi di chirurgia ortopedica protesica ( anca, ginocchio, spalla ) e post-traumatiche (fratture di femore, bacino ,omero..)
  • amputazioni di arto inferiore
  • sindrome da allettamento o ipocinetiche in seguito a interventi chirurgici o a patologie cliniche gravi
  • patologie osteoarticolari gravi
  • patologie reumatiche e infiammatorie (artrite reumatoide..)

L’attività di riabilitazione si rivolge sia a pazienti adulti che anziani anche affetti da patologie concomitanti con necessità di una tutela medica ed interventi di nursing infermieristico articolati nelle 24 ore.

Nel Presidio “Mons. Pogliani” è attiva la guardia medica interna 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

 

SETTING RIABILITATIVI EROGATI NEL PRESIDIO

RIABILITAZIONE INTENSIVA POST ACUTA

L'intervento riabilitativo deve essere inteso di almeno tre ore giornaliere ed è erogato da parte del medico specialista in riabilitazione, dal medico di reparto, dai professionisti sanitari della riabilitazione, dalla logopedista quando necessario e dal personale infermieristico. Lo psicologo può contribuire per il tempo necessario al raggiungimento dell'orario giornaliero richiesto per l'intervento riabilitativo

 

RIABILITAZIONE ESTENSIVA

Le attività di riabilitazione estensiva si caratterizzano in interventi sanitari di riabilitazione per pazienti non autosufficienti, con potenzialità di recupero funzionale, che non possono giovarsi o sostenere un trattamento riabilitativo intensivo.
In tale fase trovano anche un setting, quando non appropriato in intensiva, le patologie disabilitanti ad interessamento multi organo delle persone ad alta complessità (PAC), che presentano situazioni di complessità clinico-assistenziale per comorbilità da patologie concomitanti e interagenti con la prognosi riabilitativa.
I pazienti che vi accedono sono caratterizzati da:

  • comorbilità concomitanti e interagenti con la prognosi riabilitativa
  • necessità di competenza specialistica riabilitativa nella gestione della persona con disabilit&agrave

Ed inoltre:

  • l'intervento riabilitativo deve essere inteso di almeno 1 ora giornaliera, erogato da parte del medico specialista in riabilitazione, dai professionisti sanitari della riabilitazione, dalla logopedista quando necessario e dal personale infermieristico
  • lo psicologo può essere di supporto all'intervento riabilitativo e alla definizione e realizzazione del piano di dimissione/reinserimento

 

MODALITÀ DI ACCESSO AL RICOVERO

RICOVERO IN REGIME DI CONVENZIONE

  • pazienti inviati su proposta del reparto di degenza ospedaliero:

    il servizio riabilitativo dell’ospedale inviante provvede alla valutazione preventiva e alla comunicazione al Presidio Riabilitativo della durata di degenza autorizzata.

  • pazienti con proposta di ricovero del medico di famiglia:

    Gli utenti potranno afferire alla struttura su segnalazione del medico di famiglia previa valutazione ambulatoriale dei medici della S.C.R.R.F. dell’ASL 2 Savonese.
    La richiesta di valutazione redatta dal medico di famiglia dovrà riportare la prescrizione “visita fisiatrica urgente per ricovero presso il Presidio Riabilitativo “Mons. Pogliani” con l’indicazione della patologia riabilitativa sottoposta a valutazione. L’utente successivamente si rivolge direttamente o tramite contatto telefonico al Distretto Sanitario di residenza per ottenere la visita con un fisiatra dell’ ASL 2 savonese per l’autorizzazione al ricovero nel Presidio.

 

RICOVERO IN REGIME DI SOLVENZA

L’utente richiede al servizio Accettazione l’appuntamento per una visita di valutazione da parte di un medico del Presidio “Mons. Pogliani”.
A seguito di tale visita, se si ravvisa la necessità di un intervento riabilitativo, viene redatto un modulo di autorizzazione al ricovero da consegnare al servizio Accettazione per l’inserimento nella lista d’attesa.
Per i pazienti solventi è prevista inoltre la possibilità di una valutazione preliminare solo documentale con proposta di inserimento nella lista d’attesa da parte del Responsabile Sanitario della struttura.
Le tariffe giornaliere per la degenza in regime di solvenza sono disponibili presso il Servizio Accettazione (tel. 019/670111-2).

 

LA “PRESA IN CARICO” GLOBALE DEL PAZIENTE

L’integrazione delle competenze specialistiche di riabilitazione con quelle cliniche è condizione indispensabile per definire correttamente il grado di necessità della persona da riabilitare ed elaborare il progetto riabilitativo individuale che prende in considerazione:

  1. COMPLESSITÀ CLINICA: assessment e stratificazione dell'alto rischio clinico . La complessità clinica si correla all'insieme della complessità diagnostica, assistenziale.
  2. DISABILITÀ: perdita delle capacità funzionali nell'ambito delle attività fisiche, motorie, cognitive, comportamentali che nella più attuale concezione bio-psico-sociale impattano con i fattori ambientali riducendo il livello di partecipazione dell'individuo allo svolgimento delle attività della vita quotidiana.
  3. COMORBILITÀ: insieme di patologie e condizioni classificate secondo scale a punteggi crescenti.

Per consentire una “presa in carico” globale, il paziente deve essere valutato da un’ equipe multispecialistica.
Nel Presidio Riabilitativo “Mons. Pogliani” l’equipe di riabilitazione è composta da:

  • medico fisiatra
  • medico internista
  • fisioterapista
  • infermiere
  • logopedista
  • psicologa
  • operatore di supporto

L’equipe riabilitativa effettua la visita di valutazione iniziale del paziente e, una volta redatto il progetto e il programma riabilitativo individuale, ogni figura professionale viene coinvolta e responsabilizzata rispetto al percorso di cura del paziente.

 

IL PROGETTO RIABILITATIVO INDIVIDUALE

Il progetto riabilitativo individuale comprende:

  • gli obiettivi a breve, medio e lungo termine
  • valutazione funzionale con scala Barthel e di Tinetti
  • valutazione della articolarità sistema ROM (pazienti con problematiche ortopediche)
  • il programma riabilitativo con la pianificazione degli interventi necessari
  • l’individuazione, nell’ambito dell’équipe riabilitativa, degli operatori coinvolti negli interventi terapeutici
  • il coinvolgimento attivo dell’utente e caregiver (se necessario servizi sociali del territorio)

Il progetto riabilitativo viene verificato e aggiornato con l’équipe riabilitativa ogni qual volta se ne ravveda la necessità o comunque routinariamente ogni 7/10 giorni.

 

DOPO LA DIMISSIONE

Ciò che contraddistingue il Presidio Riabilitativo “Mons Pogliani” è il valore fortemente etico dell’impegno e della cura verso la persona/paziente. Per questo motivo ci si preoccupa anche di accompagnare, seguire e istruire il paziente una volta dimesso dal Presidio. Ciò avviene attraverso diversi strumenti:

  • avvio delle pratiche per l’ammissione alla rete dei servizi di assistenza socio sanitaria territoriale (ricovero in altra struttura o assistenza domiciliare integrata infermieristica o riabilitativa)
  • valutazione personalizzata per la scelta degli ausili, delle ortesi e delle protesi appropriati alle esigenze del paziente e addestramento del paziente
  • addestramento del paziente con artroprotesi d’anca ai movimenti corretti da seguire una volta rientrato al domicilio per evitare complicanze
  • istruzione dei famigliari/caregivers sulle corrette modalità di gestione al rientro del paziente al domicilio
  • eventuali informazioni per proseguire l’attività riabilitativa in ambulatorio o al domicilio al fine di completare il ciclo riabilitativo
  • indicazioni sulla terapia farmacologica da proseguire a domicilio
  • prenotazione dell’ appuntamento per visite di controllo in ospedale
  • quando necessario, indicazioni per la gestione del nursing a domicilio ed addestramento del caregiver
  • eventuale contatto con i servizi sociali del comune di residenza per attivare servizi di supporto

 

Inoltre, il paziente al termine della degenza riabilitativa, può usufruire di tutti gli altri servizi in solvenza offerti dal centro “ Mons. Pogliani” o accedere alla rete dei servizi di Fondazione Sacra Famiglia ONLUS.

 

L’IMPEGNO PER LA QUALITÀ

Il Presidio Riabilitativo pianifica, attua e verifica la qualità dei servizi offerti al degente (standard di servizio) dal momento della prenotazione/accoglimento fino alla dimissione.
Inoltre il Presidio ha adottato un set di indicatori di esito (standard di prodotto) per misurare i risultati del processo di cura.

Il Sistema Qualità del Presidio “Mons Pogliani”

 

CHI MI CURA

MEDICI FISIATRI

Dott. Vito De Giglio: medico chirurgo, specialista in fisiatria, Responsabile Sanitario del Presidio Riabilitativo, già Responsabile S.C.R.R.F. Asl 2 Savonese.
Dott.ssa Mariagrazia Oliveri: medico chirurgo, specialista in fisiatria.

 

MEDICI DI REPARTO

Dott. Roberto Fucà: medico chirurgo, specialista in pneumologia.
Dott.ssa Antonietta Villani: medico chirurgo, esperta in geriatria

 

LOGOPEDISTA

Dott.ssa Silvarosa Coccato: logopedista e counselor logopedico

 

PSICOLOGA

Dott.ssa Francesca Valeriani

 

COORDINATORI

Milena Mellano: coordinatrice infermieristica, già coordinatrice infermieristica del reparto di Unità spinale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure
Lorenza Gaggero: coordinatrice dei fisioterapisti

 

INFERMIERI

Joseph Stany, Monica Maranto, Ilir Lakollari, Klak Beata Magdalena, Jincy Mathew, Simi Thengumpallil, Giorgia Richeri, Elio Trovato.

 

FISIOTERAPISTI

Sabrina Traverso, Ida Simone, Marco Bertolaso, Simona Merciai, Cristina Panizza, Simonetta Negri, Ivano Maineri, Federica Rubado, Gabriele Franco.

 

OPERATORI DI SUPPORTO

 

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